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"SIX DAY di CAMERINO" di Agosti Anna Maria per
www.motorismodepoca.it
Il
giorno 14 e 15
settembre si è disputata la Rievocazione Storica della 49° Sei Giorni di
Camerino che ha voltuo rievocare la Six Days che si svolse nell’
ormai lontano anno 1974 nei dal 9 al 14 del mese di settembre, questa manifestazione di Regolarità (oggi Enduro), interessò
tutto il vasto territorio della vecchia Marca Camerte, e vi parteciparono
300 piloti appartenenti a squadre di 18 Nazioni.
Oggi
a distanza di 28 anni Duccio D’Amico, con la collaborazione del Moto club
Camerino ed in particolare tutti
i Sig.ri Sindaci dei Comuni di
Camerino, Sefro, Pioraco, Fiuminata ed Esanatoglia, nonché le Amministrazioni
comunali, le Comunità Montane zone H ed I, l’Università di Camerino, gli
Enti pubblici e privati, le Forze dell’Ordine è
riuscito finalmente ad organizzare, dopo il forzato e continuo rinvio dovuto al
terremoto, la rievocazione storica di questo straordinario evento organizzato
nella regione Marche.
Allora
fu una delle pochissime volte che questa Olimpiade del motociclismo venne
disputata in Italia dalla sua istituzione nell’anno 1913 e migliaia di persone
convennero a Camerino e vi restarono per molti giorni per seguire le gesta delle
squadre nazionali partecipanti a questa Six Days Internazionale.
Fu un marchio indelebile che rimarrà a vita nella nostra Regione, il più
grande evento sportivo mai organizzato: l’Olimpiade del Motociclismo!
Vinse
la Cecoslovacchia e la favorita ma sfortunata Italia, per alcuni guasti tecnici,
giunse 3° nel Trofeo Mondiale e 2° nel Vaso d’Argento (il mondiale juniores)
con le mitiche Gilera a disco rotante che proprio a Camerino vennero presentate
ufficialmente al pubblico.
E una presentazione
al pubblico dei piloti e dei mezzi da loro portati c’è stata proprio il
sabato pomeriggio, nella piazza centrale Cavour di Camerino. Sul palco allestito
con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, di fronte a un numeroso
pubblico seduto di esperti e curiosi.
Le moto sono sfilate in passerella per essere valutate nel 1° Concorso per moto
da regolarità d’epoca “PREMIO SEI GIORNI DI CAMERINO” , diviso in tre
categorie:
Moto
“Più Storica” , Moto “Più Conservata” e Moto “Più Restaurata”.
Premiati
il primo e secondo posto.
Circa
80 moto sono state iscritte al concorso e dare il giudizio è stato difficile
Alla fine il verdetto degli attenti giudici è stato:
Per
la moto “PIU’ STORICA”
il
1° premio è stato assegnato alla Gilera 175 a disco rotante del 1974, modello
ufficiale che partecipò alla Sei Giorni di Camerino nel 1974, presentata da
Giuseppe Signorelli.
il
2° premio è stato assegnato alla Gilera Frigerio 230 del 1978 presentata dai
f.lli Frigerio.
Per
la moto “PIU’ CONSERVATA”
il
1° premio è andato alla Gilera 100 a disco rotante prototipo del 1970,
presentata da Alessandro Pennati Beluschi.
il
2° premio è stato assegnato alla Jawa 350 ufficiale del 1978, presentata da
Piero Pierini.
Per
la moto “PIU’ RESTAURATA”
Il
1° premio è stato assegnato alla
Jawa 250 Civacka, presentata da Valentino Ghilardini.
Il
2° premio è stato assegnato alla Fantic Motor 125 ufficiale, presentata da
Gianfranco Spurio.
Il giorno seguente, domenica mattina alle 7.00 sono iniziate le
iscrizioni e le verifiche per i ritardatari.
Alle ore 9.15 veniva osservato un momento di raccoglimento in
corrispondenza della ipotetica partenza del pettorale n. 1, dedicato a tutti i
Piloti regolaristi che purtroppo non sono più con noi.
Con il n° 2 e il n° 3 partivano insieme Federico Fregnan e il siciliano
Vincenzo Barbera, tutti su Fantic 50.
Poi Pietro Caccia su Ancillotti e, via via, tutti gli altri, tra l’interesse
dell’appassionato pubblico mattutino.
Abbiamo
parlato della partecipazione della Gilera. Ebbene, una di queste Gilera
ufficiali in carne e ossa (plastica e acciaio) è tornata a calcare il tracciato
che aveva percorso già nel 1974 e sempre pilotata dal campione Giuseppe
Signorelli che fu 6° della classe 175 !
Sia il pilota sia la moto hanno dimostrato di essere ancora veramente in
forma.
Ma altri campioni, pur non guidando le stesse moto originali con le quali
hanno partecipato alla vera 6 Giorni, sono intervenuti in questa 1°
rievocazione: Pier Luigi Rottigni,
con una SWM 125 Six Days simile a quella con la quale vinse nel ’74 la classe
125 , il bravissimo alfiere delle Fiamme Oro Secondo Mercatelli, con la SWM 125
(che all’epoca giunse 5° sempre su SWM nelle 100) e il grande Alessando
Gritti detto il Magno, essendo stato reputato uno dei più forti regolaristi di
tutti i tempi, ma per l’occasione alla guida di una Puch 175 e non su di una
Gilera 125 con la quale partecipò
nel ’74 arrivando 2°.
Altri
personaggi illustri che hanno partecipato sono stati i fratelli Luigi e Piero
Frigerio, figli del compianto campione della Gilera Ercole, che dopo circa 40
anni sono risaliti su di una moto da regolarità. E che moto: montavano 2
fiammanti Gilera Frigerio 230 degli anni ‘60 (da loro costruite), grigia Luigi
e verde Piero, con loro era presente l'amico Chiesa Carlo con la sua
inseparabile Puch "Bassotto 175 cc" i quali hannoo imperversato
facendola da padrone sui difficili tratti di mulattiera.
Un
evento eccezionale! Tra gli 80 partenti con moto da regolarità d’epoca
c’era anche un altro figlio d’arte ed era Perere Roberto con una mitica
Zundapp 125 copia delle ufficiali, il cui papà era importatore italiano.

Altro
personaggio intervenuto con una Moto Morini Camel 500 ufficiale, che vinse la
categoria bicilindriche alla 6 gg. dell’Isola d’Elba nell’81, è stato il
noto giornalista sportivo Marco Masetti, che segue il mondiale velocità ma
grandissimo appassionato di questa specialità fuoristradistica.

C’era anche Stefano Baracca, nipote del celebre asso aeronautico
Francesco, appassionato Morinista.
Si
sono viste stupende moto condotte da provetti piloti e veri gentleman: tra le
tante KTM, SWM, Puch, Zundapp, Fantic Motor, Ancillotti, Ossa, Beta, Yamaha,
Gilera, Morini, spiccavano una Gilera 100 prototipo a disco rotante del ‘68,
un Puch 125 e un 175 ufficiali del 1972-73, una Jawa 420 ufficiale del ’78,
una Ducati 350 RT. Inoltre erano presenti regolaristi venuti da tutta
Italia, naturalmente da Bergamo ma persino dalla Sicilia, esponenti di clubs
famosi come: il Gilera Club di Arcore, il Bergamo, il Sanremo, il La Marca
Trevigiana, il Costa Volpino, il Careter Nembro, l’ RS 77, il Liberati,
l’Estense, l’Andreani, il Racing Terni, il San Marino, il Leone Rampante, il
Campetella team, il Vertova BG, l’Endurcross, il Collina Motori. Inoltre anche
moltissimi piloti indipendenti.

Il percorso rievocativo di 85 Km. con tratti panoramici di eccezionale bellezza,
ricalcava parti del 5° e 6° giorno della vera Sei Giorni e presentava
difficoltà di ogni genere, anche impegnative, ma evitabili con un percorso
alternativo meno impegnativo.
Da
Camerino, quasi totalmente in fuoristrada, si attraversavano piccoli paesini
disseminati sulle montagne toccando quote di 1.300 metri di altezza, attraverso
incantevoli pratoni e difficili mulattiere come il mitico “Cavatappi” che
hanno impegnato i nostri “duri” amici in una lotta contro se stessi.
Sefro, Pioraco, Fiuminata e naturalmente Camerino ed Esanatoglia sono stati i
comuni interessati dal passaggio dei regolaristi, suscitando curiosità ed
emozionanti ricordi tra i cittadini.
Alla
fine sul campo internazionale di motocross di Esanatoglia, dopo un
turno di prove, si è simulata la prova speciale di velocità-cross in batterie
di 4 giri per categoria. Un evento eccezionale quasi come lo fu una volta:
vedere Rottigni “tirare” assieme a Mercatelli
e Gritti insieme a Signorelli, Caccia con Fregnan nelle 50cc, è stato un
tuffo nel passato da far venire la pelle d’oca. E non dimentichiamo tutti gli
altri che non hanno affatto scherzato! Il rombo pieno dei vecchi 4 tempi si è
mescolato col sibilante suono del 2 tempi.
Il
congedo è stato duro, perché nessuno se ne voleva andare. E dopo aver ricevuto
l’attestato di partecipazione per tutti e la simbolica medaglia d’oro solo
per i 14 che avevano superato i 2 tratti impegnativi facoltativi segnati in
rosso, si sono fatte le dovute foto di rito e sono stati premiati
Gritti, Mercatelli, Rottigni e Signorelli con delle grandi medaglie d’oro
dedicate a loro.
Si
dice che alcuni siano tornati a Camerino in moto facendo … il percorso alla
rovescia …!
Per
il prossimo anno è prevista la partecipazione di alcuni rappresentanti di molte
squadre Nazionali che parteciparono nel 1974, tra le quali la Cecoslovacca
vincitrice allora, l’Americana, la Francese, la Tedesca, oltre a molti piloti
italiani e moltissimi
semplici appassionati
RINGRAZIAMENTI:
Si
ringraziano particolarmente tutti i Sig.ri
Sindaci dei Comuni di Camerino, Sefro, Pioraco, Fiuminata ed Esanatoglia,
nonché le Amministrazioni comunali, le Comunità Montane zone H ed I,
l’Università di Camerino, gli Enti pubblici e privati, le Forze dell’Ordine
e tutti gli addetti che hanno collaborato alla buona riuscita della
manifestazione.
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il responsabile dei contenuti è augelli angelo
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(8/10/2002)
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