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Montichiari (BS) Domenica 6 Ottobre 2002
Aggiornarsi, viaggiare, ricercare, scoprire: questi gli
imperativi morali degli appassionati di moto d'epoca, ma un autentico tormentone
per chi un "malato" cronico di motori se lo ritrova in famiglia.
Avete mai provato a passare il sabato pomeriggio (per noi donne momento votato
esclusivamente allo shopping) in un mercatino per soli "addetti ai
lavori"?
A me è capitato proprio recentemente, sabato 6 ottobre a Montichiari.
Conscia del fatto che questo appuntamento di calendario non ha una cassa di
risonanza pari a quello che si tiene a Imola, ma pur sempre stimolata da una
sana curiosità per il panorama dei mercatini (preferisco chiamare curiosità
l'obbligo di presenziare), finalmente
inizio ad aggirarmi per i capannoni che ospitano quelle che io definisco
"vecchie carabattole".
Già sento addosso l'etichetta di sacrilega, chiedo scusa al pubblico dei
lettori, ma non credo alle passioni dettate da altri. Così, senza
un'anima da ricercatrice, mi limito a osservare e ... cosa vedo?
Un esercito di uomini in adorazione di una Guzzi Sport 15 mancante di pezzi; mi
domando se sia possibile fare km e km per venerare questo nuovo dio di metallo,
ma è evidente che è l'ignoranza in merito a questo mondo a farmi parlare.
Proseguo verso un altro girone dantesco e i miei occhi sono catturati da una
fila ordinata di banchetti che propongono un po' di tutto: vari pezzi di
ricambio, tra cui cilindri, interruttori della luce di una lambretta B, fanali,
telai...
Tutto questo per me è come un cinema muto, non sento le parole o la musica che
questo evento dovrebbe suggerire a un cuore di motociclista d.o.c.
Infatti sono interessata piu' a un altro angolino, dove posso ammirare
grammofoni, icone russe, candelabri a 5 bracci: decisamente un mondo piu' vicino
al mio modo d'essere.
Si sa, la saggezza è propria agli antichi: "de gustibus non est
disputandum." Ma cosa si può dire a un uomo come mio padre, che si ritiene
l'ultimo cavaliere alla ricerca del Gral, ovvero della sua mitica FN 4
cilindri del 1907 ? Buona caccia!
Usciti da questo capannone, la fiera delle vanità continua alla luce del sole,
tra le viuzze e gli spazi che separano i diversi stands.
Mi illudevo di aver già visto tutto...ci risiamo: ancora ferri arrugginiti,
cassette della frutta piene di giornali d'inizio secolo che testimoniano
successi ormai dimenticati, copertoni, ingranaggi seminuovi, selle da bicicletta,
e invece no, non avevo visto "tutto" . Scorgo poco lontano da me
due uomini in evidente stato di astinenza prolungata da "cinquantino"
aggirasi confusamente tra i corridoi del capannone, i quali non trovando di
meglio riescono a calmare il loro bisogno accontentandosi dell'acquisto di un
cilindro Minarelli 50 in ghisa senza pistone e testa (per l'Angelo) e di qualche
leva Magura (per il Carlo), quei due probabilmente li troveremo anche al
prossimo appuntamento fieristico.
Il pomeriggio sfuma, il parcheggio si sta svuotando, mi fanno male i
piedi (mai più tacchi alti), penso "anche questa è fatta", ma non mi
creo vane speranze: prossimo appuntamento sabato 13 ottobre a Cremona.
Questa volta gioco in casa!
Ciao da Anna Maria Agosti
Montechiari di Maggio 2002 lo puoi leggere cliccando :
http://www.motorismodepoca.it/docs/archivio/fiere/montichiarimaggio2002.htm
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