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E sopra di noi il…………diluvio universale
Ecco in due parole cosa e’ successo per la terza prova
del Trofeo Regolarità d’Epoca.
Una gara che sicuramente sarebbe stata appassionante come
le precedenti e’ stata rovinata da una pioggia torrenziale scaricando sul
percorso tonnellate d’acqua e rendendo tutto piu’ difficile.
In condizioni normali la gara sarebbe stata sicuramente
“valida”: una speciale tracciate con le fettucce, una speciale in linea ed
infine un percorso molto impegnativo e roccioso, asperità che
sembrano essere gradite dai partecipanti dell’Epoca.
Ed invece il maltempo ha obbligato gli organizzatori a
cancellare (saggiamente) la prova in “Linea”, ed il “percorso” che per
molti sarebbe già stato duro in condizioni normali e’ diventato per i meno
allenati , da incubo, con difficoltà che crescevano con il passare dei
concorrenti.
Chi ha usato per la gara le moto a quattro tempi deve aver
penato parecchio a giudicare dalle facce stanche che abbiamo visto alla partenza
dell’ultima linea. Ma poiché il
motto del vero Regolarista e’ “Andare, soffrire e tacere” tutti sono
andati , hanno sofferto ma hanno portato alla fine una gara bella tosta.
Quindi gli organizzatori preso atto del maltempo hanno
deciso di lasciare solo un “fettucciato” di oltre tre minuti, utile a
comporre le classifiche.
Il tracciato è risultato
molto interessante: sono stati utilizzati due
prati, uno perfettamente in piano a l’altro piu’ ondulato e sconnesso
presentaando tratti in contropendenza
e piccoli strappi in salita. Il terreno della speciale
ha tenuto a dovere, sorprendendo un po’ tutti i partecipanti, non si
e’ trasformato in un pantano assicurando sempre sufficiente aderenza, nessuno
ha dovuto spingere la moto per uscire da situazioni difficili.
In queste condizioni i piloti che hanno utilizzato moto di
grossa cilindrata hanno monopolizzato i primi posti della classifica Assoluta,
eccezione fatta per Mario Valsecchi
che con la sua Ancillotti e’ arrivato al secondo posto a soli 6 secondi da
Tullio Viviani che ha vinto la gara con la Puch-Frigerio 250 Rotax del 1978
Il bravo T. Viviani ha infatti vinto la prima speciale
con il tempo di 2.49 seguito da Peroni con 2.53, Armanni 2.55 e Valsecchi 2.56.
Seconda speciale e questa volta e’ Valsecchi ad
agguantare il miglior tempo guidando in modo pulito e grintoso senza alcun
errore. Gli altri restano comunque vicinissimi con Armanni a meno di un secondo
e Brissoni e Viviani a meno di tre.
Terza Speciale, tutto e’ ancora da decidere:
Valsecchi ed Armanni segnano praticamente lo stesso tempo 3.13, Peroni fa meglio
con 3.11, e adesso tutti aspettano Viviani;
Viviani parte forte guida senza sbagliare e sfrutta al
meglio la potenza della sua moto: quando esce il cronometro segna 3.07. Un vero
tempone considerando il terreno ormai rovinato.
Complimenti anche a tutti gli altri ed in particolare ad
Alessandro Brunino che con la sua BSA e’ arrivato 9no (nono) assoluto battendo
per ben due volte Gritti. (Vuoi vedere che anche nell’epoca sta arrivando la
riscossa dei quattro tempi ??? ndr)
Per quanto riguarda invece
le classifiche di classe ecco i risultati:
nella “A” ennesima vittoria di Oriboni seguito
da Nereo Verzegnassi su Hercules.
nella “A3”
VittorioBaratella su Guzzi Stornello ha vinto ma di stretta misura su
Bartoli (Guzzi) e Borghesan (Morini).
nella “B” Morotti ha dovuto sudare sette camicie
per aver ragione di uno scatenato Renken che ha perso la prima posizione solo
nell’ultima Speciale e per poco meno di un secondo, terzo ma piuttosto
staccato Roberto Perere.
nella “C” Stefano
Peroni oltre ad inserirsi nella parte alta della classifica Assoluta ha vinto
anche la “sua” classe staccando nettamente Facchinetti e Perani.
nella “D” dove Brunino con il suo “trattore
inglese” si e’ tolto delle belle soddisfazioni ed ormai corre solo con il
pensiero alla classifica Assoluta ma nonostante cio’ ha vinto la “sua”
classe con oltre 20 secondi su Pagani e
ben 30 secondi su Signorelli.
nella “E” Armanni
ha vinto classificandosi anche terzo nella classifica
Assoluta. Armanni ha
dimostrato di sapersela cavare bene sui terreni con fondo pesante. Lo seguono in
classifica ma molto staccati Rinaldi e Vigano.
nella “F” solo
nell’ultima speciale Caccia e’ riuscito ad agguantare la vittoria dopo aver
subito “non poco” nelle prime due ad opera di Maurizio Resega arivato
secondo con il suo Fanticmotor-Caballero,
terzo e’ risultato Barbatella poi tutti
gli altri partecipanti con i loro Fanticmotor-Caballero (un bel
risultato complessivo ad opera dei piloti Fanticmotor-Caballero che hanno senza
saperlo (?) così permesso di festeggiare in modo agonistico la nascita del
Registro Storico Fanticmotor-Caballero ai fondatori del nuovo sodalizio www.motorismodepoca.it/docs/archivio/fantic/registro.htm
)
La classe “G” stata vinta da Rottigli, tanto per
“non” cambiare la musica; bello vederlo guidare nel fango dell’ultima
Speciale. Secondo e’ arrivato Gottardelli e terzo Zucca.
Causa Comunione della figlia e’ mancato
all’appuntamento Muraglia e Valsecchi non ha avuto problemi a vincere , Biava
al secondo posto e Cordani al terzo.
Appassionante il confronto tra i pretendenti al successo nella
classe “I” dove Brissoni ha vinto mettendocela tutta (!) Guerini e
Bevilacqua le hanno tentate tutte per mettere in discussione la vittoria
“del” Brissoni. .
Quando manca Muraglia manca anche Giorgio Grasso a cosi’
anche Gritti ha avuto vita facile nell’andare a vincere la classe “L”.
Alla fine comunque solo sette secondi lo hanno distaccato da Zanetti e dieci da
Serra; come dire non e’ che gli altri dormono, anzi!
E finiamo con la classifica a squadre dove il “Verteva”
e’ tornato a vincere seguito dal “Careter” e dal “Costa Volpino.”
di Daniele Viale e Angelo Augelli
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